Uno dei vantaggi più significativi della radiofrequenza è il ringiovanimento della pelle in modo indolore e non invasivo. Per capire meglio questo aspetto assolutamente innovativo vogliamo illustrarvi come, grazie al trattamento, è possibile evitare un intervento chirurgico, in particolare il lifting al viso.

Abbiamo già definito la radiofrequenza come un lifting naturale e mostrato negli articoli precedenti la modalità con cui si attua il trattamento a sedute attraverso onde elettromagnetiche. In questa sede invece ripercorreremo le varie fasi cui si sottopone una persona che opta per l’operazione chirurgica, in modo da chiarire le idee a chi è ancora indeciso sul da farsi.

LE FASI DEL LIFTING CHIRURGICO

Il lifting è un’operazione chirurgica e come tale richiede una preparazione preliminare con una visita specialistica pre-operatoria.
Il paziente viene messo al corrente di rischi e complicazioni, anche psicologiche, cui potrebbe andare incontro, vengono mostrate delle fotografie per individuare le zone dove procedere sul volto, verificata la qualità della pelle, dei muscoli e la struttura ossea. Un buon chirurgo deve poter valutare se il paziente è adatto a sottoporsi al lifting attraverso uno studio approfondito del quadro clinico generale, se presenta pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione, agli occhi, esaminare le guance…

Una volta che si ha il consenso a procedere inizia l’operazione sottoponendo il paziente ad un’anestesia locale per permettere al paziente di muovere il viso al paziente.
Prima di intervenire con il bisturi viene disinfettato il cuoio capelluto per l’incisione che verrà fatta fino a dietro il lobo dell’orecchio, cui seguirà lo scollamento e lo stiramento dei tessuti cutanei. La pelle in eccesso viene eliminata a conclusione dell’operazione. E’ molto importante che il chirurgo esegua con cura il controllo delle emorragie per evitare il crearsi di ematomi.

I giorni a seguire il viso sarà inespressivo e gonfio e bisognerà far passare circa 6 mesi prima di vederne ripresa la completa sensibilità, mentre le cicatrici sul cuoio capelluto spariranno anche dopo un anno. Per far sì che non ci siano complicanze è necessario non fumare, non bere alcolici ed evitare di esporsi al sole senza protezione e nelle ore più calde.

Purtroppo i rischi di un lifting chirurgico non sono pochi:
• Se la pelle è stata tirata troppo si può avere il risultato di un volto rigido;
Le cicatrici potrebbero infettarsi, gonfiarsi, dare prurito ed in questo caso bisogna intervenire con pulizia della ferita, drenaggio, antibiotico.
• L’abuso di tabacco o un errore del medico nel corso dell’operazione può portare a necrosi, ossia la morte di un gruppo di cellule o di parte di un tessuto;
• Tra i rischi c’è anche la paralisi parziali del nervo facciale e del nervo spinale.

Un altro aspetto da considerare sono i costi, un intervento chirurgico va dai 2000 ai 5000 euro, le sedute di radiofrequenza sono di molto inferiori e alla portata di tutti, come abbiamo illustrato nell’articolo Radiofrequenza viso e corpo: un trattamento per tutte le tasche

Con questo articolo non abbiamo voluto creare allarmismi e ci teniamo a sottolineare che la maggior parte dei medici che procedono con questo intervento sono dei professionisti sul campo. Tuttavia vogliamo lasciarvi con una domanda: perché sottoporsi ad un intervento chirurgico quando con la radiofrequenza si ottiene un effetto naturale, elastico e ringiovanito del viso senza “rischiare la pelle”?

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